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Cari confratelli e amici,
Questa volta siamo proprio in ritardo con
il bollettino ! Oggi, quando vi scrivo, è il 22
giugno… Ci scusiamo e vi promettiamo di essere
più puntuali in futuro. Qui, come lo
saprete dai mezzi di comunicazione, la
situazione generale non ispira tanta
fiducia, voglio dire la situazione del paese.
Dopo un periodo di calma e di negoziati più
o meno riusciti e con un governo provvisorio
in attesa delle elezioni, ecco che la
situazione peggiora prima con le riprese delle
ostilità nell’Est del paese con i ribelli o Ruandesi,
non si sa esattamente; poi con qualche
giorno di disordine anche nella capitale. Grazie
a Dio, nella nostra regione la situazione è
calma. Abbiamo solo assistito alla partenza
di tanti militari dal vicino campo militare…
Nella nostra Missione, invece, si continua con
gli impegni sia pastorali sia quelli edilizi.
La realizzazione di vari progetti vanno
avanti (due per il momento) e si avvicinano
al termine. Gli altri, invece, aspettano…
Nel mese di maggio abbiamo avuto alcuni impegni
in più del solito nella pastorale. Com’è
l’abitudine, alla fine dell’anno si fa un piccolo
esame dei bambini che partecipano alla
catechesi per la 1° Comunione. Il test è molto
semplice, ma i bambini sono tanti ! Poi, c’è
anche la riunione finale con i catechisti per
valutare l’evoluzione della catechesi. Insomma, per
fare solo queste due attività abbiamo
dovuto dedicare due settimane. Un
altro evento significativo era la
consacrazione del nuovo Vescovo
per la diocesi di Kananga, il primo
Vescovo ausiliario, Mons. Marcel
Madila, il 29 maggio. Secondo le
informazioni lette sul sito della
diocesi sembra che l’abbiate già
conosciuto… Non volendo prolungare questo "editoriale" lascio
le altre notizie per la parte seguente.
Tanti cari saluti,
don Edmund
In breve:
- La
chiesa a Katumba non è ancora finita ma
ci manca poco. Infatti per accelerare i
lavori abbiamo aggiunto del personale,
in occorrenza l’equipe che lavorava
a Ntambue per la scuola di cucito. Il
tetto è finalmente compl etato
e siamo passati all’installazione delle
porte e delle finestre, all’intonaco e
al pavimento. Abbiamo paura però che con
gli eventi politici citati sopra, la venuta di una delegazione da Terni sarà
ritardata…
- Piccolo
incidente per don Sergio che ha urtato un ferro andando in moto e si
è rotto un dito del piede sinistro. Aveva
preso una settimana prima di iniziare
le Prime Comunioni ai villaggi e si era recato a Mbuji Mayi a 200 Km
da Kananga. Tra cure e gesso ha dovuto fermarsi tre settimane, ben alloggiato
dai Padri Schettisti del Belgio ma fortemente dispiaciuto per i suoi
bambini che ancora lo aspettano… Domani ricomincia con la jeep, forse
ancora un po’ in ritardo e
appesantito dal gesso ma sempre
entusiasta del suo impegno
nella savana.
- I
lavori della scuola di cucito a
Ntambue sarebbero già finiti se non fosse
stato per il falegname che ci ha consegnato la
porte in ritardo. Poi, mancavano anche i blocchi di cemento per
la costruzione degli annessi
(gabinetti). In più, avevamo bisogno
dei muratori a Katumba… Dunque, i lavori sono stati
sospesi per tre settimane, ma l’equipe è già di ritorno. Nelle foto,
la costruzione prima della sospensione dei lavori.
- Il
giorno della consacrazione del nuovo Vescovo, il 29/05/04 nel pomeriggio,
abbiamo organizzato con il movimento dei Carismatici, che
è molto dinamico nella diocesi, la cosiddetta "Matenteka" cioè
l’effusione dello Spirito Santo. E’ un’abitudine farlo una o più volte l’anno
nei Centri Pastorali, ma questa volta
abbiamo voluto farlo a Ntambue per i Carismatici di tutta la Missione. Le
persone, giovani e adulti, che si sono preparati
a questo evento erano più di settanta. Bisogna dire che
questo movimento è molto dinamico, ma anche "problematico", nel senso
che vuole essere "troppo
autonomo" dalla Diocesi e dalla Chiesa in generale. Anche nella nostra
Missione c’è qualche problema con
alcuni responsabili che ogni tanto fanno "di testa loro" introducendo
confusione e discordie all’interno
delle comunità cristiane. Speriamo che con le nuove direttive della diocesi
qualcosa cambierà…
Nella foto sotto un momento della celebrazione.
Cordiali saluti,
Don Edmund e Don Sergio


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