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A RRIVANO…
"I VOSTRI"
!
Si, dopo la sosta di poco più di un giorno nella
capitale Kinshasa, col Diacono Franco e il Dottor
Marco, verso le 13 di Sabato 26 Luglio, siamo
arrivati nella nostra Missione. Ci accoglieva all'aeroporto
il capo... Ed (mondo). Rivedere Leo, Sergio
e Suor Hilde insieme alla gente di qui, almeno per
me è stato come un sogno! Poi l'impatto entusiasmante
e duro dei primi giorni nella scoperta di
questi poverissimi felici e della nostra pochezza... in
tutti i sensi. Venire in Africa ed anche
tornarci‚ è come svegliarsi da una
realtà diversissima, che ti provoca a
vedere con occhi nuovi anche il tuo mondo, quello
interiore ed esteriore. E tutto questo non senza
travaglio, che scombussola anche i nostri abituali
rapporti. Grazie - tuasakidila ai nostri missionari ed
alla gente di qui che deve sopportarci in questa
(altra) indimenticabile avventura !!
Don Fernando
M A CHE DIFFERENZA !
Qui a Ntambue ho incontrato gente molto povera,
semplice, intelligente e molto dignitosa, desiderosa
di essere aiutata. E da parte nostra dobbiamo
farlo con molto tatto e discrezione; sono
sensibili ad un nostro sorriso e ad un saluto cordiale,
si aprono con simpatia. Dobbiamo aiutarli
sostenendo soprattutto iniziative e progetti che
non riguardano i singoli ma la comunità. Ogni
famiglia è composta da 10 - 12 figli i
quali sono per i genitori la benedizione di Dio ed
avere dei gemelli è una grazia maggiore. E' facile
quindi capire che è sbagliato aiutare un solo
componente della famiglia, a meno che il ragazzo
abbia delle forti attitudini allo studio. Dobbiamo
affidarci ai missionari che sono qui da anni
e quindi nessuno può valutare la situazione e
decidere cosa è meglio fare per loro. E i missionari della
nostra Diocesi, che sono qui a Ntambue,
credetemi, meritano tutta la nostra fiducia.
Essi veramente spendono la loro vita qui nel
luogo lavorando e aiutando il loro prossimo, come
vuole Gesù Cristo.
Franco Torelli
"E TU CHE NE SAI
DEL KASAI
?"
Questa africa congolese del Kasai Occidentale che
vediamo e viviamo in questo mese tra
le tante "afriche" pur presenti pure nel nostro "civile"
occidente europeo… spaventa per la
chiara contraddizione tra le ricchezze e
bellezze di territorio e risorse con la semplice
povertà davvero nuda della umanità materiale.
Io me la vivo questa storia da medico e
da poeta… senza filtri, e la amo questa terra e questo
cielo (buloba ne diulu). Così come è. Non solo
la Missione che è uno spazio, come dire, protetto;
ma pure la città capoluogo di provincia: Kananga…
dove sono arrivati a centinaia di migliaia
i rifugiati-fuggiaschi dalla guerra che divide
in due e più parti questo Congo a Africana.
Ma
voi, voi sacerdoti ternani, voi preti: possibile
non rispondiate qualcosa ai preti che stanno
qua? Possibile abbiate il cuore inaridito e che
non comprendiate… proprio come i discepoli nel
capitolo sesto di Marco? Perché non gemellate le
vostre ricche Parrocchie del medioevo o di
cemento del novecento con le povere Chiese dal
tetto di paglia di qua? Perché non aprite il cuore
delle vostre comunità alla missione diocesana? Non
siete e non siamo Chiesa? Perché? Perché
non interagite con don Edmund, don Sergio
e don Leopoldo ?
firmato : De Rosa dottor Marco
P.S. E Voi,Vescovo Vincenzo che avete tanto a cuore
il cuore di Italia che è Terni ed il mondo perché
non avete altrettanto a cuore questo cuore
di Africa e non venite una volta a trovare questi
nostri preti africani ed il nostro popolo nero?
In breve:
- Il 27/07/03, come
previsto, abbiamo finito la celebrazione delle 1° Comunioni
- Con dei fondi ricevuti
da una congregazione belga grazie all’intervento di Suor Hilde
che sta con noi in Missione, abbiamo aiutato le diocesi di Kasai con un’edizione
del manuale di religione per la terza elementare. E’ già in preparazione
il manuale per la quarta elementare e la
riedizione corretta per la prima. Chi ci aiuterà a farlo
?
- I diversi progetti
edilizi sono in esecuzione: A Ntambue abbiamo cominciato la
riparazione di una parte del tetto della scuola elementare che rischiava
di crol
- A Katumba è
cominciata la costruzione della chiesa dedicata alla Risurrezione. E
vero che i preparativi ci hanno preso tanto tempo, ma adesso i lavori
vanno a pieno ritmo. Abbiamo anche ottenuto dallo Stato congolese un
terreno di circa 14 ettari non solo per la costruzione della chiesa ma
anche di una scuola secondaria e un Centro di
Sanità. Oltre che per queste costruzioni
il olio,
di caffè e per dei campi di soia. Insomma, dovrebbe diventare
un grande centro di sviluppo…
- Il 22/07/03 abbiamo
avuto un piccolo incidente : un albero è
caduto sul nostro garage rov e di tetto.
Volevamo farlo cadere in un’altra direzione, ma non
ci siamo riusciti… Meno male che prima di cominciare a
tagliarlo abbiamo tolto, per precauzione, le macchine… I lavori
di riparazione sono durati più di 3 giorni.
- Il 26/07/03 abbiamo
accolto nella nostra piccola
comunità tre amici: Don Fernando
Benigni – il direttore del Centro Missionario Diocesano
(a destra), Franco Torelli - diacono permanente di Amelia
(a sinistra) e Marco De Rosa - il medico (al centro). Ci hanno
portato, tra l’altro, delle
notizie dell’Italia e della diocesi di
Terni, Narni eAmelia

Affettuosamente,
I vostri missionari
Don Edmund, Don Leopoldo,
Don Sergio

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