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Piano
piano... sulla strada... fino in Congo
La
Missione diocesana di ‘Ntambwe, Parrocchia di S.Bernardo, Diocesi di Kananga
nel Congo, nel corso del 2008 compirà il cinquantottesimo anno di vita. Fu
fondata dai Padri Schetisti del Belgio e precisamente da Padre Marcel de Porter
nel 1950. Il Vescovo della Diocesi di Kananga si c hiamava
S.E. Bernard e diede alla Missione il nome del suo patrono S.Bernardo. I
Carmelitani ricevettero la Missione dai Padri Schetisti nel 1969 e la guidarono
fino al Novembre del 1988. La Diocesi di Terni – Narni – Amelia subentrò
dal Novembre del 1988 con Don Fernando Benigni ed ancora ne ha la responsabilità.
Successivamente alla guida della Missione venne chiamato Don Maurizio Cuccato,
coadiuvato da Don Edmund Kaminski e da Suor Paola Frizzo. Attualmente ne è
responsabile Don Edmund Kaminski e con lui collaborano Don Sergio e Don Leopold,
mentre Suor Paola è rientrata a Terni. La nostra Missione, da 15 anni, con S.E.
Mons. Franco Gualdrini Vescovo di Terni – Narni – Amelia, affiancata dal
Centro Missionario Diocesano già diretto da Mons.
Giovanni Zanellato ed ora affidato a Don Fernando Benigni, prosegue la sua
opera di evangelizzazione e promozione umana in comunione con la Diocesi di
Kananga. La Missione è composta da circa 50.000 persone abitanti in 38 villaggi
ubicati tutti nella savana. Tutta la zona è situata su un altipiano ad
un’altezza di circa 600 metri.
La
Missione di Ntambue ha molto bisogno di aiuto. Mancano strutture base co me
ad esempio gli ospedali o un semplice centro di assistenza medica. La gente per
curarsi si affida ancora ad antichi riti (gli stregoni), dato che gli ospedali
più vicini distano centinaia di chilometri. Senza contare che i mezzi per
arrivarci sono pochi. Un passo in avanti si è fatto a livello di educazione
scolare. Moltissimi sono i bambini che partecipano alle lezioni, all'interno di
capanne o strutture costruite con mattoni. Ma i costi per pagare l'insegnante
nonché per comperare libri e quaderni, spesso costringono i genitori a non
mandare più i bambini a scuola.
Dopo un periodo
di grande instabilità e paura, ora in Congo si respira aria di relativa
tranquillità. Il nuovo regime si sta dimostrando meno violento dei precedenti,
e ciò rappresenta un vantaggio sia per la popolazione locale che per i nostri
Missionari. Continuamente veniamo informati di quello che avviene nella Missione
grazie al collegamento Internet che è stato portato nella Missione. Da Ntambue
ci giungono non soltanto le immagini e le notizie ma addirittura anche dei brevi
filmati. E tutto grazie all'abilità che Don Leopold, Don Sergio e Don Edmund
hanno nell'utilizzare il computer.
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